COSA VEDERE A MONSELICE

Castello di MonseliceAi piedi del Colle della Rocca si erge maestoso un complesso architettonico denominato Castello Cini che raggruppa in sé diverse tipologie di edifici. Tra l’XI sec. ed il XVI sec. il castello è stato dimora signorile, torre difensiva fino a diventare villa veneta. […]

Nel piano terreno della biblioteca del Castello di Monselice è stato allestito nel 1998 l’Antiquarium Longobardo. Il museo ospita una piccola necropoli longobarda proveniente dal sito archeologico situato a metà costa del Colle della Rocca.[…]

Monselice: Villa DuodoLa villa, visitabile solo esternamente, sorge sul piazzale dove si termina la via del Santuario, creando un prospetto molto scenografico. Costruita alla fine del XVI secolo dall’architetto Scamozzi, inizialmente era costituita solamente dall’edificio a meridione. La seconda ala della villa, più imponente e in posizione ortogonale rispetto a quella tardo cinquecentesca, venne aggiunta nel 1740.[…]

La Rocca di Monselice è un imponente Mastio Federiciano che domina la sommità del Colle della Rocca a Monselice.  Si tratta di una poderosa fortificazione medievale voluta dall’imperatore Federico II di Svevia. Vi si arriva tramite un sentiero che partendo dalla scalinata di fianco Villa Duodo porta in cima al piccolo monte monselicense. Edificato sui resti di un precedente castelletto bizantino conquistato dai Longobardi nel 602 d.C., per la sua costruzione fu necessario demolire l’antica pieve di S. Giustina, poi ricostruita a metà monte e oggi conosciuta anche come Duomo Vecchio. […]

Verso il colle della Rocca lo sguardo del visitatore è catturato dalla scenografica scalinata seicentesca, denominata Esedra di San Francesco, in ricordo del soggiorno di San Francesco Saverio nel 1537. Essa è adornata dalle statue, attribuite al Bonazza, raffiguranti le fasi del giorno: alba, meriggio, tramonto e notte.  […]

Santuario giubilare delle sette chiesetteSulle pendici del Colle della Rocca, oltrepassata la chiesa di S. Giustina, si trova il più importante complesso monumentale religioso di Monselice. E’ il Santuario Giubilare delle Sette Chiese, costituito da sei cappelle che si susseguono lungo la via che sale fino al piazzale antistante Villa Duodo, dove si trova la chiesa di S. Giorgio. […]

Punto focale della devozione religiosa popolare a Monselice e punto d’arrivo del percorso lungo le sei cappelle Duodo. L’Oratorio, progettato dallo Scamozzi fu ridisegnato a pianta circolare nel 1651, per festeggiare la solenne traslazione di numerose reliquie e di tre martiri, donati dal papa ad Alvise Duodo, venne eretto l’Arco di ingresso alle sei cappelle e anche la chiesa viene arricchita di un campanile, un orologio, un pavimento in marmo, pitture e altare. Nel 1721 Nicolò Duodo ottenne da Clemente XI altre reliquie in seguito esposte entro le teche sovrapposte che si vedono ancora oggi. […]

PORTA ROMANA

Monselice: Porta romanaL’arco d’ ingresso all’area sacra del Santuario Giubilare delle Sette Chiese, costruito nel 1651, è denominato “Porta Romana”, o “Porta Santa”.
L’iscrizione Romanis basilicis pares ricorda il collegamento con il pellegrinaggio alle basiliche romane.

Monselice: Duomo Vecchio - Antica Pieve di Santa Giustina

E’ il monumento religioso più rappresentativo della città, costruito nel 1256 in stile tardo romanico, con elementi decorativi gotici.Originariamente l’antica chiesa pievana intitolata alla martire padovana Giustina (307 d. C.) era situata da circa il X secolo sulla sommità del colle. […]

DUOMO NUOVO SAN GIUSEPPE LAVORATORE

Chiesa inaugurata nel 1957, opera dell’architetto Bonato. Al suo interno sono conservati moltissimi arredi provenienti da chiese e monasteri di Monselice soppressi. […]

La chiesa di San Paolo, oggi sede del Museo della Città è una delle più antiche chiese di Monselice, la sua fondazione risalirebbe infatti al VII secolo. Alla metà del Duecento l’edificio fu radicalmente ristrutturato, mentre l’assetto attuale risale al Settecento. Nella cripta paleocristiana si conservarono le reliquie di San Sabino, patrono della città, e un prezioso affresco raffigurante San Francesco d’Assisi, la più antica immagine del santo esistente nel Veneto. […]

La chiesa di San Tommaso Apostolo, è una delle più antiche di Monselice, viene citata per la prima volta in un documento riferito all’anno 828. Al suo interno si trovano tre diversi episodi figurativi di mani distinte ma comunque stilisticamente abbastanza omogenee, la cui datazione (Cozzi) va scaglionata entro gli ultimi tre decenni del Duecento. Al momento la “chiesetta” è di proprietà del Comune di Monselice ed è gestita dalla “Compagnia del Lupo Passante”.  […]

CONVENTO DI SAN GIACOMO MUSEO MISSIONARIO FRANCESCANO 

Sorto nel 1162 come ospedale per il ricovero di poveri e pellegrini, venne trasformato nel secolo successivo in monastero benedettino. Dopo un periodo di prosperità, conobbe un lento degrado e venne affidato ai canonici di San Giorgio in Alga. Dal 1677 è sede di una comunità francescana dei Frati Minori. […]

La Chiesa di Santo Stefano a Monselice fu edificata nel corso del 1200 ma venne rimaneggiata più volte ed è attualmente in corso di restauro (della chiesa originaria resta solo la zona absidale con la volta a crociera gotica e la parte centrale della facciata, decorata con il tipico coronamento ad archetti pensili). Innalzata dai frati Domenicani su un’edicola donata dai signori Capodivacca, che nei pressi possedevano un palazzo, fu intitolata al protomartire Stefano. […]

Antica chiesa citata nei documenti nel 970  appartenente al monastero benedettino di Santa Giustina di Padova. Nel Cinquecento venne ampliata, ristrutturata nel 1749 e consacrata da Papa Clemente XIII. La facciata si presenta semplice, l’interno ad aula unica conserva un ciclo pittorico attribuito a Vincenzo Damini e dipinti della scuola di Gaspare Diziani. Da segnalare la presenza sul pavimento di diverse lastre iscritte sulle sepolture di religiosi che vi hanno officiato. […]

Alle pendici del Monte Ricco la chiesa del Carmine, dai rinvenimenti fatti nel corso del restauro, può senz’altro considerarsi un monumento di indubbio valore. Alla Chiesa è annesso un monastero di padri carmelitani soppresso nel 1656. Sopra la parete troviamo dipinta l’Immagine di Nostra Signora, il restauro del 1757 dovuto al Rettore Buggiani e tre altari con le pale. […]

La Torre Civica o Torre dell’Orologio, sita in Piazza Mazzini – un tempo Piazzetta del Municipio – fu costruita nel 1244, unitamente ad altre opere di difesa e fortificazione, per ordine di Federico II dal suo Vicario Ezzelino da Romano. Ciò si deduce da un’iscrizione incisa su una lapide di marmo collocata all’esterno, sul lato sinistro della Torre. […]

Monselice presenta resti delle cinta murarie che già sul finire del Trecento definivano l’area perimetrale del borgo. Una mappa del Settecento segnala la successione delle cortine murarie aventi per epicentro il Mastio Federiciano posto in cima alla Rocca e degradanti verso la zona pedemontana, fino a concludersi con la cerchia più esterna a pianta quadrangolare. […]

PALAZZO E LOGGETTA DEL MONTE DI PIETÀ  

Edificio di impianto quattrocentesco, ospitava in epoca veneziana il Monte di Pietà. Nel ‘600 venne aggiunta la Loggia, con colonne di ordine dorico e un’articolata scalinata a balaustre. Oggi è sede dell’ Ufficio Accoglienza Turistica e della Biblioteca.

Si tratta di una collezione privata donata dal professor Orazio Centanin e arricchita nel corso degli anni con altri strumenti.
Allestito in un capannone restaurato di circa 600 mq, sede fino agli Cinquanta di un mercato ortofrutticolo, il Museo espone una collezione di antiche macchine termiche impiegate nel settore agricolo a partire dal XIX secolo che hanno contribuito a modernizzare le tecniche di coltivazione e alla bonifica. […]

La villa risale al XVI secolo come testimonia un documento d’archivio datato 1580. Dal primo nucleo si sviluppa il complesso, nel Settecento cintato da un muro, costituito da più corpi: la villa cinquecentesca, quella ottocentesca, gli annessi rustici, la cappella, i giardini interni, il brolo, il parco, la ghiacciaia.[…]

L’edificio di Villa Pisani-Serena costituisce uno degli esempi più significativi dell’eredità veneziana con Ca’Marcello e il complesso santuariale di Villa Duodo, una delle passeggiate più affascinante dei Colli Euganei. Anche dal punto di vista artistico esso si propone all’attenzione dei concittadini e dei numerosi turisti che ormai frequentano la Città della Rocca.[…]

Dal XVI° secolo le famiglie nobili Veneziane iniziarono a costruire sontuose ville lungo i corsi d’acqua in terraferma. A Monselice, sulla sponda sinistra del canale Bisatto, vicino al Ponte del Grola, appare Villa Contarini con la sua espansiva facciata del XVIII° secolo, nella tipica architettura Veneziana.[…]

Attribuita a Vincenzo Scamozzi, la cinquecentesca Villa Emo sorge ai piedi dei Colli Euganei non lontano da Monselice. Il giardino che la circonda è classicamente all’italiana. Esso unisce a elementi tipicamente veneto-rinascimentali, quali la carpineta, il brolo e le peschiere, una straordinaria quantità e varietà di fiori. […]

Papa Eugenio III nel 1150 conferma all’ordine monastico di Sant’Agostino il possesso del colle e di una chiesa dedicata a S.Maria di Ispida. Il monastero di Lispida, sorto in posizione isolata e tranquilla, fu sempre un luogo ricco di fascino, oltre che un ambiente ideale per la coltivazione della vite e dell’olivo. Nel 1485 il Doge della Repubblica di Venezia Giovanni Mocenigo confisca ai monaci la proprietà : ” affinché le vigne, gli olivi e i campi non siano abbandonati, siano seminati e coltivati nella giusta stagione, e la pietra del colle ci venga mandata con regolarità”. La storia monastica di Lispida si interrompe nel 1792 […]

Villa in stile neoclassico dotata di una vasta proprietà agricola. La costruzione della villa, voluta dalla famiglia degli Oddo, fu iniziata durante i primi anni dell’Ottocento. Sorge sulle preesistenze di un antico castello. Possiede un vasto parco con oratorio di San Giovanni Battista. […]